Google Earth 18

1 10 2007

Google Earth 18_Paris 2

Google Earth 18_Paris 2

acrylic on canvas

cm 80 x 120


Azioni

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12 risposte

1 10 2007
newyorker

opera dai commenti immacolata….ho quasi timore a fare io il primo….
beh…hai fatto di meglio….forse è troppo a volo di uccello….prendilo per quello che è…il mio parere e niente più
a parte ciò, come vanno le cose?

1 10 2007
suburbanlife

Oh – I love Google Earth it allows for imagining one is a bird, even though one cannot fly. As i walk i lpay games with places seen and imagine what i would see if flying above. I have always hated flying in airplanes, and the activity that calmed me was to navigate while flying long distances in a small plane with my husband.
I love this painting of yours – arrondissement 2? G

1 10 2007
Gaetano Barbella

E se ti dicessi che, con le tue visioni dall’alto, che tu interpreti in modo personale attraverso la pittura, ti trovi di fronte a tante “Stargate” in trepida attesa di essere valicate? Le sogni di notte e pensi di oltrepassare questa o quella soglia del mistero. Ma all’indomani non puoi che inventare audacemente, quasi a segnalare una tua forzatura, un modo diverso di concepire la miriade di colori reali in altri di tuo gradimento.

È già un’ottima impresa e forse senti di poter andare oltre, ma null’altro riesci a fare, pur pensando che le ali, di cui ti avvali per viaggiare qua e là, possano fare il miracolo di unirti all’anima di Google Earth. Di certo è questo che agogni e forse non ti basta il “ragionare emozionale” che tu dici, che pur ti giova. Come se fosse qui, nel cavo della terra, un cielo angelico in cui tutto si svolge per aria.

No, le ali non servono non appena si agitano, occorre “fissare il volatile”, detto in lingua ermetica, ed allora il “fisso” che è lì in Google Earth, con il briciolo di ali cui hai rinunciato, verrà a te, in te e d’un tratto cominceranno a dischiudersi una alla volta le magiche “Stargate”. Sarà un tutt’uno valicarle e per prima saranno le soglie di quelle più familiari per mostrarti l’anima di un mondo che non ti immagini nemmeno, ma che nel sogno in modo contorto si rivela senza poterlo capire, interpretare.

Col tempo si impara a viverci e si è in grado di riunire, con somma pazienza e tenacia, i tanti puzzle-immagini che via via vengono estratti con amore, dall’inferno in cui si trovano relegati da tempo immemore o anche da poco. È qui che, con sorpresa si scopre che regna il tempo senza “lancette”. Sono presente, passato e futuro che convivono, nel senso che un’immagine ha modi diversi di costituirsi. Ed è solo la matematica, ben servita dalla geometria della realtà di Google Arth, a far da regina. Ella dispone quali siano le linee necessarie (che l’uomo stesso, a sua insaputa, le mette a disposizione con la sua geometria terrestre, fra case ed quant’altro), e non tanto dei colori come fai tu artefacendoli, per far nascere e morire la vita sulla terra.

E le ali? Quelle della poesia e dell’arte in genere, se perfettamente obbedienti, rallentati spasmodicamente dalla Regina, disegnano la vera realtà al posto quella terrena ritenuta reale che invece è solo illusoria, quanto basta per arrivare a quelle “porte” del «mezzo del cammin di nostra vita», senza un fil di vita.

Ora ti mostro di seguito un piccolo elenco di alcune “Stargate” da me rilevate e descritte e basta cliccare su ognuna di esse per farle apparire:

I racconti di zi’ Maria

L’Aiglòn fra storia e mistero

Il cane della via Appia

L’ottavo re di Roma

Il gioco giogo

Gaetano Barbella
Il geometra pensiero in rete

1 10 2007
Gaetano Barbella

Chiedo scusa, ma qualcosa non ha funzionato riguardo i link.

Rimedio:

I racconti di zi’ Maria
[www.associazionepetra.it/racconti_filastrocca_zi'%20maria%20di%20barbella.htm]

L’Aiglòn fra storia e mistero
[www.associazionepetra.it/aigl%F2n%20storia%20napoleone%20II%20re%20di%20roma.htm]

Il cane della via Appia
[www.difossombrone.it/articoli/main34canedellaviaappia.htm]

L’ottavo re di Roma
[www.webalice.it/gbarbella/ottavo_re_di_roma.html]

Il gioco giogo
[www.webalice.it/gbarbella/index_060808.html]

Gaetano Barbella
Il geometra pensiero in rete

2 10 2007
baskerville

mi piace, m.
dei tuoi g.e. è quello più umano.

3 10 2007
lasmeninas

Grazie davvero a bsk e saleepietre2. Michelangelo ti ringrazio dei suggerimenti sui software, li sto usando anche se non sono ancora riuscita a salvare le immagini.
Grazie a tutti quelli di Desiderata, perchè attraverso le parole degli altri si esce sempre dai soliti propri pensieri e percorsi.Sto trovando immagini bellissime. Grazie a tutti :)

3 10 2007
apolide

Continua così… una curiosità: in G_earth le immagini in alzato appaiono schiacciate, essendo le mappe costituite da foto zenitali. Come fai a creare queste prospettive scorciatissime, invece?

3 10 2007
lasmeninas

apolide,
accentuo un pò l’effetto, forse, ma in realtà certi luoghi si vedono proprio così, con incredibili tridimensionalità. :)

8 10 2007
rapida

Uno dei miei preferiti.
Sai che cosa mi succede guardandoli?
Che non sono curiosa del dove,
mi basta guardare, senza sapere.
Immaginare.
L’amore non ha quartiere, forse?
L’arte è spazio, dunque.

8 10 2007
carlodreams

Mi sono perso in questo tuo luogo fatato.
Labirintico, e proprio come per i labirinti il segreto del non perdersi è vederli dall’alto …e tutto è nitido, svelato.
Complimenti
Carlo.

9 10 2007
lasmeninas

Sì, sì, Rapida. L’amore non ha quartiere e lo spazio gli è necessario.
Carlo, illuminante il tuo commento sui labirinti. Grazie.:)

10 10 2007
Giulia

Io nonj sono una grande intenditrice di arte, ma trovo bellissimo quello che fai.
Se vuoi è ricominciato il blog sulla scuola: l’indirizzo è
http://lisolasconosciuta.splinder.com

Un abbraccio Giulia
Passa a trovarmi qualche volta, ti aspetto

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